365 D.o.W. – Week 1.5

Questo spazio doveva essere uno spunto per riprendere a scrivere e farlo con costanza, con la forza di un impegno forte. E poi la vita ti piomba addosso con la violenza di un uragano, tu tenti di aggrapparti al primo appiglio che trovi, ti dici che non puoi cedere, non ti avrà mai. Tu sei più forte e stringi i denti, ma il vento si fa pressante, opprimente tanto da non riuscire a respirare, e allora allenti la presa. Un pensiero inizia ad insinuarsi e farsi largo tra gli altri: forse non sei così forte. E se… E poi i colpi di cannone, a destra e a sinistra, sei accecato, stordito, troppe cose che ti circondano scricchiolano lasciando intravedere crepe che si vanno allargando.
Impegni, lavoro, spazio per riposarsi, svago, la stanchezza violenta che ti pervade la testa, gonfia da straripare di pensieri e allentata dallo sforzo giornaliero di elaborare continue soluzioni.
Beh, alla fine sì, ha vinto lui, ma non finirà qui. Ho continuato a scrivere e lavorare anche ad altro. Un progetto che magari potrebbe sfociare in un grande lavoro più in là. Forse. Intanto mi rialzo e continuo a scrivere.
Non mi avrai mai.